Un Progetto Unitario di Formazione fondato sulla Parola

Si propone agli animatori una catechesi di impianto biblico, da cui far discendere gli approfondimenti prettamente carismatici e ministeriali. Si tratta di favorire un ascolto spirituale del testo sacro, che sia rispettoso anzitutto dello scritto, dell'oggettività del testo, per poi cogliere le risonanze soggettive e comunitarie che lo Spirito suscita in un clima di preghiera e di condivisione.

Gli animatori sono stimolati a rispettare questa pedagogia dell'ascolto di ciò che lo Spirito Santo dice che, in ultima analisi, corrisponde alla viva tradizione ecclesiale della lectio divina (cf Dei Verbum, n. 12).

Senza il dato oggettivo che deriva dalla Parola di Dio, contenuta nelle Sacre Scritture (cf Dei Verbum, n. 24), la fede è annacquata da un soggettivismo imperante che afferma il principio secondo il quale l'unico criterio per distinguere la volontà di Dio è il nostro punto di vista, sono le nostre aspettative e i nostri desideri. In tal modo facciamo Dio a nostra immagine, più che preoccuparci di essere noi a Sua immagine. Comprendere la Scrittura non significa averla capita da un punto di vista intellettuale, quanto "viverla", farne il programma della propria esistenza, metterla in pratica: «Chiunque crede di aver compreso le divine Scritture o una qualche loro parte, ma in modo tale che quella comprensione non lo porta a edificare il duplice amore di Dio e del prossimo, costui in realtà non le ha ancora comprese» (S. Agostino, De doctrina christiana I, 36, 4). «Si comprende la Scrittura a misura che la si vive» (S. Girolamo).

Evidenziamo la proposta formativa in cui si articola il Progetto Unitario di Formazione, con le sue priorità e necessità pastorali.

Questa proposta si fonda sull'osservazione pastorale dei bisogni emergenti e sulle richieste motivate dei nostri fratelli. A base di ogni ambito, formativo e di impegno pastorale, si pone la Bibbia.
La formazione è da intendersi permanente, "sistematica" e "progressiva", così che si possa davvero parlare di un cammino di fede. La crescita della vita cristiana dei singoli fratelli e di tutta la comunità viene favorita, inoltre, utilizzando tutti quei mezzi che la tradizione cristiana da sempre considera basilari per il progresso della vita spirituale, strumenti che il Rinnovamento da sempre valorizza e raccomanda: preghiera personale, studio della Parola, catechesi, ritiro mensile, meditazione, tempo di deserto.

Tre i passaggi, da considerarsi "necessari" e per i quali "esigere" la partecipazione di tutti, specie di quanti adiscono ad assumere una forma di responsabilità (animazione o pastoralità) nel RnS.

 

Livello di base      Livello di crescita      Livello di approfondimento

leggi l'articolo sulla Scuola Interregionale Animatori 2014 dove è stato presentato il documento "La gioia di servire" (acquista online)